Docente       

Moni Ovadia

Attore, regista, musicista e attivista politico, è considerato uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura e artisti della scena italiana. Ha trovato la sua forma espressiva più congeniale in una forma di “teatro musicale” ispirato alla cultura yiddish - che ha contribuito a far conoscere e di cui ha dato una lettura contemporanea – incentrato drammaturgicamente sulla figura del “musicista/attore”. Formatosi nei primi anni Settanta come cantante e musicista folk sotto la guida dell'etnomusicologo Roberto Leydi, ha prodotto nel tempo numerosi dischi di musica ispirata alla musica Klezmer, mediorientale e greca. Nel 1993 si impone all’attenzione del grande pubblico con Oylem Goylem, una creazione di teatro musicale in forma di cabaret, osannato dalla critica e dal pubblico e prosegue negli anni proponendo spettacoli che esprimono la sua visione del mondo e i suoi ideali. Ultime produzioni esplorano lingue e dialetti: da opere su Yannis Ritsos, a Le Supplici di Eschilo in siciliano, Il Casellante di Camilleri e Liolà di Pirandello. Ha diretto Mittelfest e la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Recentemente con Aldo Cazzullo in Il duce delinquente e Il romanzo della Bibbia, e protagonista in Moby Dick di Guglielmo Ferro. E’ noto anche per il suo impegno politico e sociale sempre in prima linea nelle battaglie a sostegno dei diritti e della pace, impegno suggellato da numerosi riconoscimenti. È autore anche di numerosi saggi che riflettono su etica e spiritualità nonché sull’umorismo ebraico.